Archive for Daniele Salute Verona

CHI CI SPIEGA QUALI VANTAGGI AVRANNO I CITTADINI DALL’ INCENERITORE DI CA’ DEL BUE?

In queste ultime settimane si è parlato tanto di ca’ del bue ma rimane ancora senza risposta l’ interrogativo principale: quali sarebbero i vantaggi che i cittadini dovrebbero avere dall’ attivazione dell’ inceneritore.

Certamente non come tariffa visto che quella prevista dal bando è di 112 euro/ton mentre sul mercato dei rifiuti il costo è intorno ai 70/80 euro in quanto dall’ estero vengono a comprare i rifiuti italiani per far funzionare i loro inceneritori.

E’ quello che sta succedendo a Napoli dove i rifiuti vengono imbarcati su delle navi e portati in Olanda.

E visto che la produzione dei rifiuti è in diminuzione e la raccolta differenziata dovrebbe (come previsto dalal legge aumentare) è concreto il rischio che alla fine i veronesi debbano pagare di tasca propria la differenza tra quella che è la tariffa su cui si basa il piano economico finanziario dell’ impianto e quello che sarà il mancato introito da parte del gestore.

Questo è scritto nero su bianco nelle risposte di AGSM ai quesiti dei concorenti alla gara per i due nuovi forni: “I contratti verranno, pertanto, sottoscritti con le Amministrazioni Comunali conferitrici, per tutta la durata prevista nel piano finanziario. I quantitativi che verranno conferiti e garantiti, salvo rimodulazione della tariffa, sono quelli indicati nello studio di fattibilità e nel bando di gara, pari a 190.000 t/anno.”

Quindi quando l’ assessore Enrico Toffali dichiara che in caso di blocco della procedura ci verrebbero chiesti i danni, dovrebbe anche rendere noto a quanto ammonterebbe la penale perchè non è detto che ai cittadini non convenga questo piuttosto che pagare per 25 anni la differenza tra quanto previsto nel bando di gara ed i rifiuti che non ci sono.

Quindi chiediamo che prima di procedere nell’ iter di approvazione dell’ impianto venga data una risposta al nostro quesito ed in particolare vengano resi noti:

– Il piano economico finanziario dell’ impianto

– Le quantità di rifiuti prodotte nel comune di Verona e in provincia nel 2011 e nel primo semestre 2012

– La relazione ARPAV sui rifiuti prodotti nel Veneto nel 2011

In un momento in cui si parla tanto di responsabilità civile dei magistrati noi chiediamo che questa venga introdotta anche per gli amministratori ed i politici perchè non è possibile che nel malaugurato caso l’ inceneritore di ca’ del bue venga acceso, chi ha fatto questa scelta e chi non la ha osteggiata, non paghi per una scelta antieconomica, anacronistica e sbagliata.

QUALI VANTAGGI AVRANNO I CITTADINI DALL’ INCENERITORE DI CA’ DEL BUE?

In queste ultime settimane si è parlato tanto di Ca’ del Bue ma rimane ancora senza risposta l’ interrogativo principale: quali sarebbero i vantaggi che i cittadini dovrebbero avere dall’ attivazione dell’ inceneritore?

Certamente non la tariffa, visto che quella prevista dal bando è di 112 euro/ton mentre sul mercato dei rifiuti il costo attuale è intorno ai 70/80 euro; dall’ estero vengono a comprare i rifiuti italiani per far funzionare i loro inceneritori .

E’ quello che sta succedendo a Napoli dove i rifiuti vengono imbarcati su delle navi e portati in Olanda.E visto che la produzione dei rifiuti è in diminuzione e la raccolta differenziata dovrebbe aumentare (come previsto dalla legge)  è concreto il rischio che alla fine i veronesi debbano pagare di tasca propria la differenza tra quella che è la tariffa su cui si basa il piano economico finanziario dell’ impianto e quello che sarà il mancato introito da parte del gestore.

Questo è scritto nero su bianco nelle risposte di AGSM ai quesiti dei concorenti alla gara per i due nuovi forni: “I contratti verranno, pertanto, sottoscritti con le Amministrazioni Comunali conferitrici, per tutta la durata prevista nel piano finanziario. I quantitativi che verranno conferiti e garantiti, salvo rimodulazione della tariffa, sono quelli indicati nello studio di fattibilità e nel bando di gara, pari a 190.000 t/anno.”

Quindi quando l’ assessore Enrico Toffali dichiara che in caso di blocco della procedura ci verrebbero chiesti i danni, dovrebbe anche rendere noto a quanto ammonterebbe la penale perchè non è detto che ai cittadini non convenga questo piuttosto che pagare per 25 anni la differenza tra quanto previsto nel bando di gara ed i rifiuti che non ci sono.

Quindi chiediamo che prima di procedere nell’ iter di approvazione dell’ impianto venga data una risposta al nostro quesito ed in particolare vengano resi noti:

– Il piano economico finanziario dell’ impianto

– Le quantità di rifiuti prodotte nel comune di Verona e in provincia nel 2011 e nel primo semestre 2012

– La relazione ARPAV sui rifiuti prodotti nel Veneto nel 2011

In un momento in cui si parla tanto di responsabilità civile dei magistrati noi chiediamo che questa venga introdotta anche per gli amministratori ed i politici perchè non è possibile che nel malaugurato caso l’ inceneritore di ca’ del bue venga acceso, chi ha fatto questa scelta e chi non la ha osteggiata, non paghi per una scelta antieconomica, anacronistica e sbagliata.