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«Rischio di sanzioni per il progetto di Ca’ del Bue»

Il capogruppo del Pd in consiglio comunale Michele Bertucco interviene sulle parole pronunciate dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini al meeting di Comunione e Liberazione e le riferisce alla situazione della nostra città chiamando in causa il presidente di Agsm Paolo Paternoster. «Il ministro dell’Ambiente Clini», osserva Bertucco, «lunedì scorso ha chiarito che l’obbiettivo di portare la raccolta differenziata al 65% entro la fine del 2012 conoscerà sicuramente delle proroghe, ma queste proroghe verranno sanzionate. Si tratt di un messaggio chiaro per tutti quegli amministratori che stanno mettendo la testa sotto alla sabbia o che, ancor peggio, intendono speculare su questo obbligo di legge». «Si tratta ci pare di una riflessione che si impone anche al presidente di Agsm Paolo Paternoster che nelle settimane scorse aveva dichiarato la sua strategia futura: una stretegia che prevede di allentare la presa sulla raccolta differenziata in previsione della costruzione della nuova linea di forni a Cà del Bue», prosegue Bertucco. «Come è ormai chiaro a tutti, tranne evidentemente che a Paternoster e alla Lega, incenerimento e raccolta differenziata sono due metodologie che non possono convivere per la semplice ragione che i rifiuti non sono sufficienti. Sarebbe assurdo per una città come Verona, che ha già raggiunto il 50% di differenziata, incorrere nel rischio si sanzioni soltanto per assecondare l’insostenibile progetto del nuovo inceneritore. Il 65% di differenziata è un traguardo raggiungibile, ma come tutte le cose bisogna crederci, altrimenti è impossibile». Ecco le parole esatte dette dal Ministro nell’intervista rilasciata all’Eco delle Città: «La prima cosa che dobbiamo fare», ha affermato Clini, «è creare le condizioni affinché la raccolta differenziata diventi un obbligo che se non è rispettato viene sanzionato. È troppo comodo avere un sistema nel quale hai un obbligo, non lo rispetti e non ti succede nulla. Siccome dovremo fare una proroga per coloro che non raggiungeranno gli obiettivi di raccolta differenziata», ha annunciato il ministro, «la proroga sarà accompagnata da una sanzione».