Oggi i Sindaci di S.Martino, S.Giovanni e Zevio sono a Ponte delle Alpi (BL) per conoscere di persona le reali alternative all’incenerimento dei rifiuti. Il 12 ottobre andranno anche a Capannori per verificare un’altra realtà: la strategia dei RIFIUTI ZERO !!! Grazie Sindaci !!! Siamo tutti con voi :-)

INCENERITORE

Rifiuti, tre sindaci
in missione su Dolomiti

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L’impianto di Ca’ del Bue

09/09/2012 07:40


Martedì 11 settembre i sindaci di Zevio, San Martino Buon Albergo e San Giovanni Lupatoto faranno visita al Comune di Ponte nelle Alpi per verificare di persona le strutture, la gestione e le strategie che hanno permesso al piccolo comune bellunese di vincere il 1° premio dei Comuni Ricicloni, il più ambito concorso della categoria promosso da Legambiente e patrocinato dal ministero dell’Ambiente.

“La nostra lotta contro l’inceneritore di Cà del Bue non si ferma, anzi viene rilanciata con maggiore forza e concretezza, contando sempre sull’appoggio di comitati, associazioni e cittadini che non vogliono “bruciare” la loro salute e quella dei loro figli”, spiega il sindaco di Zevio Diego Ruzza.

“Proprio su suggerimento dei comitati e delle associazioni ho chiesto al sindaco di San Martino Valerio Avesani e al sindaco di San Giovanni Federico Vantini di far insieme visita al comune più riciclone d’Italia (Ponte nelle Alpi ha una raccolta differenziata di poco meno del 90% ed è arrivato primo su 1488 comuni italiani) – conferma il sindaco Diego Ruzza – perché, vista la miopia di Verona e di Agsm, è venuto il tempo di passare dalle parole ai fatti. L’idea emersa nell’incontro di fine agosto a San Martino prevede la creazione di un consorzio di comuni pronti a collaborare con imprenditori lungimiranti che hanno proposte alternative all’incenerimento, proposte che possono abbattere i costi del 30%, senza bruciare rifiuti, aria, salute”.

“Andiamo a Ponte nelle Alpi – conclude Ruzza – per imparare da chi ha

un servizio rispettoso dell’ambiente, efficiente e puntuale, un eco-centro gestito con grande accuratezza, costi di gestione bassi, molto più bassi di quello che prevede Cà del Bue e tariffe che premiano i comportamenti dei cittadini più virtuosi, cittadini che si impegnano quotidianamente per una maggiore educazione ambientale e con la voglia, condivisa, di fare la cosa migliore per la propria comunità, quello che io voglio per Zevio, Avesani vuole per San Martino e Vantini vuole per San Giovanni”.

“Ho accolto con piacere l’invito del sindaco di Zevio, che ha coinvolto anche San Giovanni Lupatoto nella trasferta a Ponte nelle Alpi, Comune più “Riciclone” d’Italia – dichiara il sindaco lupatotino Federico Vantini. Nel nostro Paese ci sono numerosi esempi di eccellenza nella gestione dei rifiuti, che testimoniano come siano possibili (nonché più vantaggiose) vie alternative all’incenerimento. Incrementare al massimo la raccolta differenziata e mettere in pratica sistemi di smaltimento virtuosi non è un’utopia – continua Vantini. Per questo ho già invitato i sindaci di Zevio e San Martino Buon Albergo a partecipare a una visita nel Comune di Capannori, fissata per il prossimo 12 ottobre. Sarà l’occasione, dopo Ponte nelle Alpi, per conoscere un’altra realtà all’avanguardia, che ha aderito alla strategia “Rifiuti Zero””.

“San Martino aderisce con favore all’iniziativa promossa dal sindaco di Zevio, sarò presente sia a Ponte nelle Alpi martedì 11 settembre che a Capannoni il mese successivo – conferma il sindaco di San Martino Valerio Avesani. Con grande soddisfazione vedo che l’appello lanciato dal mio vicesindaco Franco De Santi per coordinare al meglio le iniziative e le attività di tutti i soggetti contrari a Cà del Bue, sia che essi siano enti locali, comitati e associazioni di cittadini, sta già dando degli ottimi frutti. L’organizzazione e la partecipazione a queste visite, – continua Avesani – oltre allo sviluppo di altre iniziative contrarie all’inceneritore sono la conferma che la strada giusta è quella di condividere le legittime richieste dei cittadini e le scelte che, dopo aver ascoltato la propria gente, un buon amministratore deve operare. A breve – conclude il sindaco Valerio Avesani – convocheremo una tavola rotonda con i comitati e le associazioni di cittadini per decidere insieme con quale strumento continuare la battaglia contro Cà del Bue, come il referendu, che sarà molto importante per perorare la nostra causa, soprattutto quando questa importante “voce popolare” giungerà nella sede della Regione Veneto”.

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